Il cioccolato è da secoli un alimento “comfort food”, capace di stuzzicare il palato di grandi e piccoli, usato sia nei dolci che nei piatti salati. Ma fa davvero ingrassare? Quando e quanto se ne dovrebbe mangiare? Ha anche dei benefici?

Fa ingrassare oppure no?

Alla domanda se è vero che il cioccolato fa ingrassare si può rispondere con: dipende dal tipo di cioccolato. Infatti, un etto di cioccolato fondente contiene fino alle 495,2 calorie, ma contengono molte più calorie il cioccolato al latte (con 514,2 calorie per etto) ed il cioccolato bianco, che in realtà molti non classificano nemmeno come cioccolato vero e proprio, in quanto è derivato dal burro del cacao, anziché dei semi.

Tuttavia, il cioccolato di per sé non è alimento che fa ingrassare, soprattutto se è fondente al 70 %. Alcuni studi, infatti, dimostrano che il consumo del cioccolato può far diminuire i grassi distribuiti sul corpo. Bisogna ricordarsi, comunque, di questo tipo di cioccolato di non consumarne più di trenta grammi al giorno.

I benefici del cioccolato

Il cioccolato fondente, grazie al suo alto contenuto di cacao, è una fonte generosa di flavonoidi, antiossidanti presenti anche in altri alimenti come l’uva, gli agrumi o i frutti di bosco. Grazie alla presenza di questi nutrienti, esso può:

  • proteggere il cuore, grazie ai suoi effetti cardioprotettivi e può abbassare anche la pressione arteriosa;
  • ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue;
  • aiutare contro il diabete mellito di tipo 2;
  • può supportare il sistema immunitario;
  • può favorire il benessere intestinale, riequilibrando la flora batterica;
  • aiutare a contrastare l’insorgenza di alcune patologie, soprattutto quelle oncologiche o neurodegenerative, come l’Alzheimer;
  • favorire il senso di sazietà, dato che contiene anche molte fibre;
  • ridurre l’affaticamento dopo la palestra, essendo un noto energetico;
  • fungere come stimolante, antidepressivo ed antistress, in quanto aumenta la produzione di serotonina;
  • è un ottimo afrodisiaco;
  • proteggere la pelle, sempre grazie agli antiossidanti, e può aiutare contro i raggi UV e prevenire le rughe.

Controindicazioni

C’è da dire che il cioccolato può provocare allergie, anche se in casi rari, e questo problema può provocare sintomi comuni anche ad altre allergie alimentari, come le eruzioni cutanee, problemi respiratori, pruriti e malesseri generali. Sempre come molte altre intolleranze, può essere necessario sottoporti ad un test per le allergie e porvi rimedio con degli antistaminici.

Esso contiene anche un alcaloide chiamato teobromina, che in forti dosi può causare ansie, tremori, sudorazioni, nausea, vomito, perdita dell’appetito e riduzione del sonno, e chi ha degli animali in casa, come cani e gatti, dovrebbe tenerlo lontano da questi ultimi, in quanto può risultare tossico per il loro organismo.

Dovrebbero limitare il suo consumo anche chi è affetto da problemi come l’emicrania cronica, gastrite o altri disturbi all’intestino, la tachicardia, un’ipersensibilità alla sostanze nervine e le donne in gravidanza o che allattano.

Di Claudia