La menopausa, proprio come il ciclo mestruale, e’ uno stato che ogni donna deve attraversare sempre, raggiunta una certa età, ma può accadere che essa si verifichi anche prima dei quarant’anni (succede a circa il 10 % della popolazione femminile). Ma come è possibile che una donna in età fertile vada in menoupausa? Quali sono i sintomi? Come possono affrontarla le donne?
Cause e sintomi
Possono essere diverse le cause per cui una donna entra in menopausa prima dei quarant’anni, e tra queste ci sono delle anomalie genetiche, come la sindrome di Turner, un’anomalia dei cromosomi sessuali, ma non si possono nemmeno escludere patologie autoimmuni, che attaccano dei tessuti dell’organismo, come le ovaie. Non si escludono nemmeno infezioni virali, disturbi metabolici, effetti della chemioterapia, asportazione delle ovaie o dell’utero oppure tossine (come il tabacco).
I sintomi della menopausa precoce non sono differenti da quella naturale, a cominciare da un flusso di sangue meno abbondante fino alla sua interruzione, ovvero l’amenorrea. Altri segnali, meno comuni, variano a seconda della causa, e se è di origine ormano non è escluso che possano insorgere anche l’ansia, la depressione, la demenza o problemi di origine cardiaca.
Come si tratta
La menopausa precoce si diagnostica tramite varie analisi, incluse quelle del dosaggio ormonale o test di gravidanza, e si sospetta proprio perché si verificano, con anticipo, i sintomi della menopausa naturale, nonché problemi di origine cognitiva.
I trattamenti da adottare variano a seconda dei casi. Le donne che vogliono un figlio, ad esempio, possono ricorrere anche a contraccetivi combinati e la fecondazione in vitro, ma se non hanno in programma una gravidanza, il medico prescrive una terapia ormonale in menopausa e, anche in questo caso, la pillola o il certotto anticocezionale. Queste cure dovrebbero contrastare i sintomi della menopausa, ma ce ne sono altri come del gel o delle creme lubrificanti per contrastare la secchezza vaginale, antidepressivi, integratori, etc.
Non c’è un modo per prevenire questa condizione, ma è possibile adottare misure come una dieta corretta, esercizio fisico, assunzione di integratori (se necessaria) e altre abitudini corrette, come non fumare o bere alcolici.
In un caso del genere, può essere d’aiuto anche un supporto psicologico. Ci sono donne che entrano in menopausa precoce dopo un intervento e ciò può essere causa anche di una forte depressione, per non parlare delle donne tra i venti e trent’anni, che non riescono a salvare abbastanza oviciti per una gravidanza futura, e provano sia dolore che rabbia. Naomi Watts, nota attrice, è entrata in menopausa che aveva circa trent’anni, come ha raccontato lei stessa in un’intervista, consigliando alle donne di parlarne, in quanto non è (o almeno non dovrebbe essere) un tabù da tenersi dentro.
La menopausa, precoce o no, è la tappa naturale di ogni donna, e gli esperti consigliano di tenere alto l’umore, non solo accettandola, ma anche condividendola (che sia con la famiglia, le amiche o un terapeuta) e cercare di dedicarsi a se stesse, seguendo uno stile di vita sano ed allenando la memoria (con letture o enigmistiche, tanto per fare un esempio).