I fotografi non lavorano necessariamente solo di giorno, ma anche di notte, soprattutto se vogliono riprendere la natura in una notte stellata oppure vogliono fotografare un evento serale (come una sfilata di moda). Ma come la tecnologia può aiutarli a rendere le loro foto più nitide? Quali sono i dispositivi più consigliati? E come funzionano?

Le foto di notte

Per chi è del mestiere, fotografe dopo il tramonto diventa un’esigenza sempre più diffusa, e lo stesso si può dire dei giovani. I professionisti, oltre ad affidarsi agli strumenti giusti, devono fare attenzione ad alcuni fattori. A cominciare dalla disposizione delle luci, che venga da una fonte artificiali o magari dalla luna, che si presenta più “dura” rispetto a quella solare.

Come di giorno, anche di notte è necessario trovare il momento adatto per effettuare delle foto, e quello più adatto in questo caso è quella viene chiamata “ora blu”, ovvero quando c’è l’ultimo raggio di sole all’orizzonte. Importante è anche la scelta del soggetto, che sia un oggetto immobile, una persona o, se si è in mezzo alla natura, un’animale.

Con la propria macchina fotografica, è bene adoperare dei tempi di scatto più lunghi, e di notte si dovrebbe usare un tempo di almeno trenta secondi. I flash andrebbero evitati, in quanto possono illuminare solo dei soggetti vicini.

Cosa usare

Con le macchine fotorafiche digitali, c’è da fare attenzione al alcuni elementi quando si fotografa di notte, e per prima cosa bisogna scegliere il valore ISO corretto, nelle impostazioni della fotocamara, evitando quelle automatiche ed impostando il tutto manualmente. E’ importante usare anche il diaframma, che sia di un’apertura da otto millimetri, in modo di prolungare lo scatto. Invece che impostare il formato jpg nelle foto, è preferibile usare il RAW. La messa a fuoco automatica è di sicuro utile, ma è bene sempre controllarlo in maniera manuale.

Se si usa lo smartphone per fare le foto notturne, ci sono delle opzioni da utilizzare su ogni smartphone, è una delle più nuove, che sta diventando sempre più nota, è la Nightography, attiva sula serie Galaxy S22, che sfrutta delle ottiche di nuova concezione, dotata di sensori di pixel in grado di catturare la luce grazie ad algoritmi di fotografia computazionale, e così gli scatti sono migliori e anche la qualità dei video.

Tra gli altri smartphone dotati di una migliore fotografica, da usare anche di notte, si possono citare l’iPhone 14 Pro, da 278,99 euro e dotato di una modalità notte, o lo Xiaomi 12T Pro, la cui capacità fotografica notturna è garantita dal sistema di imaging da 200MP, con un hardware innovativo ed algoritmi avanzati, e il suo costo è di 568,93 euro. C’è anche l’ASUS ZenFone2, con modalità di scatto per condizioni di bassa luce e il suo costo è di 289,99 euro.

Di Claudia