Il settore medico sanitario è uno degli ambiti che insieme al dipartimento di Ingegneria rappresenta uno dei settori che maggiormente può offrire opportunità lavorative entro pochi mesi dal conseguimento del titolo, oltre che a configurarsi come una delle lauree più remunerative entro i 5 anni dalla laurea/specializzazione. Se stai pensando di specializzarsi in Medicina e Professioni Sanitarie ecco una guida alle specializzazioni.

Medicina e Chirurgia: specializzazioni

Per coloro che conseguono una laurea in Medicina e Chirurgia le specializzazioni a cui è possibile accedere sono divise in tre aree: medica, chirurgica e dei servizi clinici. Agli specializzandi è possibile assegnare delle borse di studio, più numerose che in passato: queste a differenza di qualche anno fa, a seguito della crisi sanitaria causata dalla pandemia da Coronavirus, sono passate da poco meno di 9mila contratti all’anno a circa 14.500 posti nel 2020 fino ai 17.400 del 2021.

Nella classe della medicina clinica generale e specialistica troviamo: Medicina interna, Medicina d’emergenza-urgenza, Geriatria Medicina dello sport e dell’esercizio fisico; Medicina termale, Oncologia medica, Allergologia e immunologia clinica, Dermatologia e venereologia, Nefrologia. Nell’ambito delle neuroscienze e scienze cliniche del comportamento abbiamo la specializzazione in: Neurologia, Neuropsichiatria infantile Psichiatria.

Relativamente alla medicina clinica dell’età evolutiva uno specializzando può optare, ad esempio, per la specializzazione in Pediatria. Nell’area delle chirurgie generali e specialistiche si può accedere a corsi come Chirurgia generale, Chirurgia pediatrica, Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, Ginecologia ed ostetricia, Ortopedia e traumatologia, Urologia.

Con riferimento alle chirurgie del distretto testa e collo le specializzazioni sono quelle in Chirurgia maxillo-facciale, Neurochirurgia, Oftalmologia Otorinolaringoiatria. Infine, nell’ambito delle chirurgie cardio-toraco-vascolari la scelta è tra specializzazioni come Cardiochirurgia, Chirurgia toracica e Chirurgia vascolare.

Come accedere alle specializzazioni?

Prima di accedere alle selezioni per la specializzazione, un laureato in Medicina e Chirurgia o un laureato in Professioni Sanitarie potrà conseguire prima un master di I o II livello. Così, ad esempio, i laureati in Scienze Infermieristiche, in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria possono decidere di approfondire argomenti di un master in posturologia, un corso post laurea di I livello che consente di approfondire una formazione adeguata ed aggiornata sugli argomenti inerenti al mondo dell’attività fisica posturale e sportiva.

Altre specializzazioni riguardano master in Logopedia, Ozonoterapia, Audiologia infantile e dell’età evolutiva, Genetica ed epigenetica applicata al trattamento nutrizionale. Oggi frequentare questi master, soprattutto per coloro che già svolgono una professione, è ancora più semplice grazie alla presenza di numerosi percorsi di specializzazione offerti dalle università telematiche che si caratterizzano per la presenza di corsi erogati secondo la metodologia didattica online su piattaforme accessibili 24 ore su 24, come i numerosi percorsi istituito dall’Università telematica Niccolò Cusano.

Dunque, non basta superare i test d’ingresso per poter accedere al corso di laurea in Medicina e Chirurgia, della durata di sei anni; sostenere e superare l’esame di Stato (che presuppone anche lo svolgimento di un tirocinio della durata di tre mesi, un mese per ogni reparto: Medicina, Chirurgia e un mese presso lo studio di un medico convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale) per iscriversi presso l’Ordine dei Medici Chirurghi della propria provincia; o ancora non è sufficiente una laurea triennale in uno degli indirizzi di Professioni Sanitarie, ma è importante conseguire anche un titolo post laurea che consenta di specializzarsi in un determinato settore professionale.

 

Di Chiara