Tra gli altri del Codice della Strada, il 143 stabilisce come i veicoli devono circolare. Per saperne di più, anche sulle penalità, si può continuare a leggere questa pagina.

Come funziona la circolazione

In questo articolo si specifica che i veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata, che siano automezzi o ciclomotori, o in prossimità di essa, anche se la strada è libera, così come i mezzi privi di motore e gli animali. Se la strada e’ divisa in due carreggiate separate, si deve percorrere sempre quella di destra, e lo stesso vale se le carreggiate sono tre, ma in quest’ultimo caso si può percorrere anche la carreggiata centrale, se non c’è una segnalazione che indichi altrimenti.

Presso i centri abitati, sempre che la non ci sia una segnalazione diversa, la carreggiata se è a due o più corsie per senso di marcia, si deve percorrere quella libera, più a destra, perché le corsie a sinistra sono riservate per il sorpasso. E’ vero anche che i conducenti possono attraversare la corsa più opportuna a seconda della relazione, a prescindere dall’intensità del traffico, ma non possono svoltare a destra o a sinistra. Nemmeno i ciclomotori possono attraversa il centro della strada, anche se libera.

Nelle strade con i binari tranviari, i veicolo possono transitare su di essi ma non devono ostacolare o rallentare la marcia del tram, e sui binari dopo bisogna stare su un lato della carreggiata. Nel caso che presso la fermata dei trami o dei filobus vi sia un’isola salvagente, i mezzi devono seguire un lato determinato, salvo diversa segnalazione, e rimanere entro la carreggiata, senza intralciare i passanti e gli altri viaggiatori.

Le sanzioni

Chi circola contromano, ossia percorre una strada a doppio senso di circolazione con la marcia opposta, sempre secondo questo articolo, è soggetto ad una multa che va dai 167 ai 665 euro.

Se la carreggiata contromano è suddivisa per più carreggiate separate, tale multa aumenta da 327 a 1308 euro e la sospensione da uno a tre mesi della patente. In casi di recidiva, la sospensione va da due a sei mesi. Nel caso che si violino altre disposizioni dell’articolo, la sanzione amministrativa va da 42 a 173 euro.

Di Claudia