Aci Trezza è noto per essere il luogo in cui è ambientato il romanzo I Malavoglia, di Giuseppe Verga, ma cosa c’è da vedere? E quali sono le specialità siciliane da poter gustare?
Cosa vedere
Frazione del comune di Aci Castello (Catania), Aci Trezza annovera circa 4949 abitanti, è il cuore della Riviera dei Ciclopi, il luogo secondo cui, nell’Odissea, Ulisse si scontra con Polifemo. Di sicuro, non si può mancare di vedere la sua area marina protetta, bellissima da vedere, ma presso la quale bisogna chiedere il permesso di poter praticare alcune attività, come la pesca.
Tra gli altri siti da vedere, si possono includere:
- la chiesa di San Giovanni Battista, ricostruita dopo il 1693, ha una facciata in stile barocco e nel 1948 ha fatto da sfondo al film La terra trema di Luchino Visconti;
- il museo Casa del Nespolo, una tipica abitazione siciliana in cui, si dice, Verga avrebbe ambientato il suo romanzo più famoso. Ha un ingresso in pietra, un orto affiancato ed una stanza raccoglie strumenti di vita quotidiana di pescatori;
- la Casa dei Pescatori, un centro ricreativo per i pescatori, che include un vasto archivio fotografico;
- il Castello Normanno di Aci, edificato attorno al 1170, oggi è un museo civico con sezioni di mineralogia, paleontologia ed archeologia;
- la Torre dei Faraglioni, una torre rimasta del sistema difensivo di Aci, la sua costruzione si poggia su ruderi romani e bizantini;
- i siti archeologici sulle isole dei Ciclopi e l’isola Lachea, di cui nel primo sono state rinvenute anfore, ancore ed un contrappeso con la forma di un busto di Minerva, mentre il secondo comprende delle tombe preistoriche.
Se si capita in questa zona il 24 ed il 25 giugno, poi, si può assistere alla festa di San Giovanni Battista, il cui si celebra il triduo e si commemora il martirio del santo patrono, e viene rappresentata la pantomima U pisci a mari, che rammenta la pesca del pesce spada.
Cosa mangiare
La cucina di questo paese, come per tutta la Sicilia, è legata al mare, e non mancano di certo i locali in cui poter gustare piatti tipici siciliani, come:
- gli spaghetti con alici alla siciliana, a base di uno dei pesci più pescati;
- la pasta alla norma;
- le sarde a beccafico, o sarde alla catanese, sono sarde al forno arrotolate intorno a un composto di pan grattato, aglio e prezzemolo tritati, uva sultanina, pinoli, sale, pepe e olio d’oliva;
- il tonno rosso, preparato al forno con l’aglio;
- l’arancino, che non può sicuramente mancare;
- il cannolo alla siciliana, tipico dolce;
- le cassatine, o minne di Sant’Agata, a base di pan di spagna, ricotta di pecora e pasta reale, coronato da una ciliegina;
- la granita con brioche, che non si non gustare in estate.