In Italia si stima che nelle case ci siano circa tredici milioni di uccelli, tra gli animali domestici. Chi possiede dei canarini può anche farli accoppiare, ma come avviene la loro riproduzione? Cosa c’è da sapere?
La riproduzione dei canarini
Prima di far accoppiare due canarini è bene capire come funziona la loro riproduzione. La loro stagione dell’accoppiamento è tra marzo e agosto, ma si sconsigliano i periodi più caldi se si vogliono far riprodurre in casa, in quanto può favorire l’insorgenza di malattie ed infestazioni di parassiti ed acari che possono creare problemi ai cuccioli.
Si può capire che i canarini sono pronti ad accoppiarsi dal loro comportamento. Infatti, il maschio comincia a cantare con toni striduli ed abbassa le ali. Non è insoliti che possa fare una sorta di danza sul trespolo e dimostrarsi più territoriale. Le femmine, invece, iniziano a strappare la carta sul fondo della voliera (che deve essere molto ampia), e tale comportamento indicano che stanno per preparare il nido. Si può anche capire che sono pronti se i loro organi riproduttivi risultano gonfi ed arrossati.
Quando il nido è pronto, la femmina inizierà a deporre un uovo al giorno, che possono essere in totale da quattro a sei. Queste uova si schiuderanno dopo due settimane circa, e saranno i genitori a provvedere al loro cibo nei primi venti giorni di vita. Dopodiché potranno mangiare da soli.
Cosa fare
E’ sicuramente importante curare la dieta dei canarini, durante il periodo della riproduzione (almeno un mese), fornendo loro una misceli di semi accostata a frutta e verdure, ed alcuni veterinari consigliano anche integratori di vitamine e calcio. Per questo scopo, si possono dare agli uccelli gli ossi di seppia, che contengono calcio, ed anche dei piccoli pezzetti di biscotto all’uovo, da introdurre gradualmente nella loro alimentazione, in due o tre giorni alla settimana.
Per il nido, che sia interno o esterno, bisogna fornire alla madre dei materiali come il cotone, in modo che lei vi possa sistemare le uova, e quando queste verranno deposte si consiglia di sostituirlo con un uovo finto, e tenere quello vere in un posto sicuro, come una scatolina imbottita di ovatta, girandole di tanto in tanto e riscaldandole con delle lampadina a bassa intensità. Ciò, ovviamente, va fatto se non si possono tenere i canarini o si pensa che possano distruggere le uova.
Ma come far accoppiare questi animali? Prima di tutto è bene evitare di mettere insieme una coppia se ancora non è periodo di riproduzione per loro, in caso contrario, potrebbero invece scontrarsi e creare danni. I maschi, in particolare, sono aggressivi. E’ bene, quindi, tenerli separati nella voliera, ma se cominciano attraverso le sbarre a scambiarsi dei “baci”, ciò vuol dire che sono pronti a diventare una coppia. Non si esclude, comunque, che possano litigare.