Giovanna Mezzogiorno è una note attrice italiana che ricevuto diversi premi nel corso della sua carriera, ma cosa si sa di lei? Quali sono i film più noti in cui è apparsa?
La sua biografia
Giovanna nacque nel 1974 a Roma da altri due attori, ossia Vittorio Mezzogiorno e Cecilia Sacchi, figlia del noto Filippo Sacchi. Per i primi anni della sua vita vive a Roma con la famiglia, per poi trasferirsi a nove anni a Milano, dove si diploma alcuni anni più tardi al liceo classico Cesare Beccaria.
La sua carriera di attrice iniziò, invece, nel 1995, a teatro, con un riadattamento dell’Amleto, dopo aver studiato a Parigi, per poi debuttare nel cinema due anni più tardi, nel film Il viaggio della sposa, di Sergio Rubini. Nel corso degli anni continuò a recitare in altri film, sia al cinema che in televisione, facendo anche da doppiatrice nel film Il libro della giungla, del 2016, in cui prestò la voce al serpente Kaa. I suoi film gli hanno fatto guadagnare anche diversi premi, tra cui dei David di Donatello, dei Nastri d’argento, dei Globi d’oro, etc.
Della sua vita privata si sa che ha avuto una relazione con Stefano Accorsi, conosciuto sul set Più leggero non basta, ma alla fine sposò un macchinista, Alessio Fugolo, conosciuto anch’esso su un set. I due si unirono con nozze civili nel 2009 e nel 2011 hanno avuto due gemelli, Zeno e Leone.
I suoi film
Tra i suoi film e serie televisive, oltre al primo in cui è comparsa, si possono citare anche:
- La bestia nel cuore, del 2005, basato sull’omonimo romanzo di Cristina Comencini, registra del film, nel quale ha interpretato il ruolo della protagonista, Sabina;
- I miserabili, miniserie televisiva del 2000, in cui ha ricoperto il ruolo di suor Simplice;
- L’ultimo bacio, film del 2001 scritto e diretto da Gabriele Muccino, ed è sul set di questa pellicola che l’attrice ha conosciuto Stefano Accorsi, come è già stato citata in precedenza;
- Virginia, la monaca di Monza, altra miniserie italo-spagnola, trasmessa nel 2004;
- L’amore ritorna, altro film diretto da Sergio Rubini, con il quale la Mezzogiorno aveva già lavorato, e grazie al quale l’attrice per il suo ruolo di non protagonista ha vinto un Nastro d’argento;
- L’amore ai tempi del colera, film diretto da Mike Newell, nel 2007, la cui trama è sempre tratta dall’omonimo romanzo, scritto da Gabriel Garcia Marquez, in cui interpreta sempre la protagonista;
- L’amore non basta, film del 2008, diretto da Stefano Chiantini, girato completamente a L’Aquila e nei paesi limitrofi;
- La compagnia del cigno, serie televisiva del 2019, in cui ha recitato solo nella prima stagione, nel ruolo di una madre del protagonisti, morta nel terremoto di Amatrice;
- Io ricordo, Piazza Fontana, docufiction del 2019, nel quale ha interpretato Francesca Dendena, figlia di una delle vittime della strage;
- Gli indifferenti, pellicola in cui ha recitato nel 2020, secondo adattamento cinematografico dell’omonimo libro di Alberto Moravia.