Imperium: Le grandi battaglie di Roma, noto anche come Imperium III, è il terzo videogioco della serie Imperium, prodotto dalla Haemimont Games, ed uscito nel 2005. Ma quali sono le modalità del gioco? E gli scenari in cui è ambientato?

Il gioco

Questo videogioco ha modalità di multigiocatore, e la funzione in via chat. Le modalità da scegliere sono due, e la prima, definita Le grandi battaglie di Roma, vedono le imprese più celebri della storia della città, mentre le seconde, Le grandi sfide di Roma, si riferiscono alle grandi battaglia dei romani contro i popoli assoggetti, come Cartagine o la Gallia.

Si può scegliere se impersonare un eroe della Roma repubblicana o romana, oppure uno delle fazioni avversarie, ossia la Gallia, l’Iberia, l’Egitto, Cartagine, la Germania o la Britannia. Ognuno, come nei gioco precedente, ha caratteristiche differenti, a seconda della civiltà, ma quelli romani possiedono quella definita “Prestigio”, con la quale possono comandare fino a settanta unità. Ogni eroe ha cinque caratteristiche specifiche, che si possono attivare con dieci punto al massimo, ed alcune rimangono attive in maniera costante, mentre le altre dipendono dall’energia posseduta dall’eroe. Ci sono, poi, dei bonus da conquistare con dei pezzi d’oro conquistati.

Le Grandi Battaglie

Le due modalità citate presentano diversi fronti, che rievocano le battaglie romane. Ne Le grandi battaglie di Roma, i livelli che si devono superare riguardano lo sbarco in Africa, avvenuto nel 204 a.C., per opera di Scipione l’Africano, disposto per sconfiggere Annibale, l’assedio di Numazia, datata 134 a.C., in è Scipione Emiliano a condurre la battaglia giunto in Hispania. Vi sono poi l’accerchiamento di Alesia, che vedeva impegnato Giulio Cesare nel 52 a.C., la battaglia di Augusto sul Nilo, nel 31 a.C., la conquista della Britannia, nel 77 d.C., e la battaglia di Aquileia, in Germania, nel 167 d.C., condotta da Marco Aurelio.

La seconda parte, ovvero Le grandi sfide di Roma, permette di scegliere di combattere come le civiltà nemiche di roma, ovvero sotto la guida di Annibale, alle porte di Roma nel 216 a.C., oppure di Viriato, nel 146 a.C., nella Penisola Iberica con la tribù dei Lusitani. Si può scegliere anche tra l’Egitto, all’epoca della ribellione contro Tolomeo XII, nel 58 a.C., oppure Gergovia, al tempo della ribellione del 52 a.C., o quella del generale Arminio, di origine germanica, nel 9 d.C., o la ribellione di Boadicea, regina di Britannia, che si batté contro i romani nel 60 d.C.

Di Claudia