La Prima Guerra Mondiale, o Grande Guerra, o “inutile strage” come la definì Benedetto XV, ha generato quella che si può definire “guerra di trincea”, e qui, in questo articolo, si possono trovare le più note da visitare.
Le trincee in Italia
In Italia non mancano di certo le trincee simbolo della Prima Guerra Mondiale, in particolare in Trentino Alto Adige. Tra queste trincee da visitare si possono citare:
- gli itinerari a tema della Prima Guerra Mondiale sul Monte Palon, in provincia di Torino, su cui è presente un sentiero della memoria, lungo più di un chilometro, che include le trincee e delle gallerie;
- le trincee di Bezzecca (Trentino Alto Adige), di cui è nota l’omonima battaglia, tenuta nel luglio nel 1866, durante la Prima Guerra Mondiale le suddette trincee vennero ulteriormente ampliate;
- le trincee della Val di Gresta, sempre in Trentino, alla pendici del monte Nagià Grom, il cui panorama permetteva (e permette) di avere una visione delle Dolomiti e del Lago di Garda, e dove si può ammirare l’osservatorio dell’artiglieria;
- la forra del Lupo, riscoperta casualmente nel 2014, il cui forte venne costruito tra il 1910 e il 1915, situata sull’Alpe Cimbra (Trento). E’ stata identificata grazie ad alcune fotografie e dipinti d’epoca;
- le trincee dell’Asmara, a Rovereto (Trento), in cui si trova un complesso fortificato eretto dagli austriaci, in cui ancora oggi sono conservati osservatori e mitragliatrici.
- le trincee di Saletto di Piave (Treviso), situate lungo l’omonimo fiume, e oggi due sono state ristrutturate, ma altre vennero distrutte in seguito alle piene dei fiumi;
- le trincee delle Perdonanze, al centro di Vittorio Veneto (Treviso), situate sull’omonimo sentiero, oggi rivalorizzate;
- le trincee sui monti Zebio e Zovetto, in provincia di Vicenza, di cui quelle sul monte Zebio fanno parte dell’ecomuseo della Grande Guerra sulle alpi vicentine, e sul secondo vi si possono trovare trincee costruite dagli inglesi.
Le trincee all’estero
Numerose sono anche le trincee presenti all’estero, da poter visitare. In Francia, ad esempio, vi è il campo di battaglia del Vieil-Armand, che oggi include una cripta contenente un ossario, un cimitero militare ed altri monumenti. In Belgio, a Passchendaele, dove si è tenuta l’omonima battaglia nel 1917, si possono trovare sia le trincee che dei cimiteri commemorativi.
Altre trincee si possono trovare nell’area balcanica, in particolare su percorsi di trekking di Romania e Bulgaria, teatri di guerre combattute da tedeschi, austriaci, dall’impero ottomano e dagli alleati.