Torino è una città che, negli ultimi anni, ha guadagnato terreno rispetto a Milano per quanto riguarda il numero di studenti universitari.

I motivi sono diversi: da un lato abbiamo gli ottimi posizionamenti nel ranking internazionale di alcune delle facoltà degli atenei del capoluogo piemontese, dall’altro il nodo dei costi, inferiore di oltre la metà rispetto a quello della città della moda.

Sempre più apprezzata anche dagli studenti che arrivano dall’estero, Torino è una città a misura d’uomo dove non mancano le attrattive culturali.

Un ulteriore fattore che ha contribuito al suo successo come città universitaria è la vicinanza con la Svizzera, un aspetto indubbiamente vantaggioso per chi vuole partecipare a programmi di formazione all’estero.

Come in tutti i casi, quando si decide di trasferirsi in loco per studiare è necessario fare il punto della situazione sulla scelta della casa e del quartiere dove prenderla in affitto.

Sotto la Mole si trovano diverse alternative interessanti. Vediamone alcune assieme!

San Salvario

Partiamo da un quartiere le cui case guardano silenziose la riva sinistra del Po: San Salvario è la zona di riferimento per eccellenza per gli universitari che scelgono Torino per il proprio percorso di studi.

Con una collocazione strategica – si trova poco lontano sia dalla Stazione di Porta Nuova, sia dal centro storico – il quartiere di San Salvario è apprezzato dai giovanissimi per l’ampia scelta di locali notturni.

Chi vuole passare del tempo all’insegna del relax in un contesto naturale di pregio può farlo tranquillamente grazie alla presenza del Parco del Valentino, il principale polmone verde cittadino nonché luogo perfetto sia per chi ama le camminate sia per chi, la sera, ogni tanto desidera partecipare a un evento culturale.

Crocetta

Eccoci a parlare di un quartiere molto richiesto dagli studenti che, a Torino, si iscrivono alla Facoltà di Architettura presso il Politecnico, fra le università più rinomate al mondo quando si parla della suddetta disciplina.

L’ateneo è raggiungibile rapidamente a piedi e chi sceglie questo quartiere può apprezzare dettagli come le aree verdi curate, senza dimenticare la forte sensazione di sicurezza che molti riferiscono.

Se San Salvario è una zona famosa per il Parco del Valentino, il quartiere Crocetta non è da meno quanto a polmoni verdi: qui abbiamo il parco che ha il medesimo nome della zona, conosciuto anche, per amor di precisione, come Parco dei Cavalieri di Vittorio Veneto.

Rispetto a San Salvario – e ad altri quartieri – abbiamo un oggettivo contro: i canoni di locazione sono particolarmente alti.

Numeri alla mano – aggiornati allo scorso mese di febbraio ed elaborati dell’osservatorio di uno dei principali portali di annunci immobiliari in città – parliamo di 12,79 euro mensili al metro quadro.

A Crocetta e non solo, se si desidera trovare una casa a prezzi accessibili è bene, prima di qualsiasi altra cosa, dedicare del tempo alla ricerca.

Spesso è proprio l’immobile apparentemente più anonimo a riservare delle piacevoli sorprese.

Bisogna anche ingegnarsi e, sempre rimanendo nel territorio della legalità, optare per annunci di case in affitto per studenti a Torino da privati.

Si risparmiano così le spese di agenzia che, sul bilancio di uno studente universitario e della sua famiglia, possono avere un impatto notevole.

Consiglio fondamentale: per evitare brutte sorprese è opportuno mettere da parte i portali generalisti e orientarsi verso siti specializzati e con annunci verificati.

Cenisia

Ancora più comodo per chi frequenta il Politecnico è il quartiere di Cenisia.

Siamo nella zona ovest della città, in un contesto di massimo equilibrio tra movida vivace e aree residenziali di pregio.

Ottimamente collegato al resto del capoluogo piemontese, questo quartiere universitario si trova poco lontano dalla stazione di Porta Susa.

Una piccola nota stonata? Il fatto che, rispetto ad altre zone della città, gli spazi verdi pubblici non sono tantissimi.

Di Marco