Chi ha la necessità di far conoscere il proprio business – che si tratti di un negozio, di un ristorante o di qualsiasi altra attività commerciale – deve essere consapevole del fatto che il naming e il logo sono due tra gli aspetti più importanti, che colpiscono i potenziali clienti e svolgono la funzione di un biglietto da visita. Tali elementi, infatti, contribuiscono a comunicare dettagli e valori riguardanti l’attività, e in un certo senso ne trasmettono l’identità. Sia il naming che il logo sono destinati a essere memorizzati dai consumatori. È anche questo il motivo per il quale è in costante aumento il numero di aziende che decidono di ricorrere alle insegne in polistirolo in 3D al fine di pubblicizzare il proprio marchio. La cura della grafica risulta quindi un fattore prioritario, ma lo stesso si può dire per le modalità di realizzazione: lo scopo deve essere quello di garantire la massima coerenza possibile con il contenuto e la forma del messaggio che si ha intenzione di trasmettere.
Le insegne pubblicitarie: quali opzioni a disposizione?
Nel momento in cui si decide di creare un’insegna a tre dimensioni, uno dei primi aspetti a cui si deve pensare ha a che fare con la tipologia di materiale che deve essere impiegato. Stiamo parlando di una lavorazione che, in realtà, si presta a varie applicazioni e differenti possibilità: nel novero dei materiali che vengono usati più di frequente ci sono il legno, il metallo e l’acrilico. Ciascuna di queste soluzioni si caratterizza per vantaggi e svantaggi di cui è bene tenere conto in vista del risultato finale. In effetti le variabili che entrano in gioco sono molteplici: la durata nel tempo, per esempio, ma anche la facilità di lavorazione del materiale, i costi e la resistenza.
Il polistirolo espanso
Come si è già accennato, però, c’è anche un altro materiale che vale la pena di prendere in considerazione per le finalità di cui stiamo parlando in questo articolo: ci riferiamo al polistirolo espanso, che è in grado di garantire, in virtù delle sue peculiarità intrinseche, un gran numero di vantaggi dal punto di vista pratico. Le Scritte 3D in Polistirolo costituiscono una soluzione alternativa che mette in mostra benefici e aspetti positivi, e che proprio per questo motivo sta riscuotendo un notevole successo.
Le caratteristiche del polistirolo espanso
Ma che cos’è di preciso il polistirolo espanso? Conosciuto anche con il nome di polistirene, è un materiale molto usato in tutto il mondo in una grande varietà di ambiti. Per esempio, nel comparto edile il polistirolo viene impiegato per le sue caratteristiche di isolante termico; ma tale materiale può essere sfruttato anche per la realizzazione di imballaggi o per la produzione di scenografie. Il polistirolo si ottiene grazie a un processo, chiamato polimerizzazione, che coinvolge un derivato del petrolio denominato stirene. Tuttavia, non si deve pensare che il polistirolo sia un nemico dell’ambiente, anzi: esso è formato per il 2% da carbonio e idrogeno e per il 98% da aria.
Quanto costa il polistirolo
Come si è detto, al giorno d’oggi il polistirolo è un materiale molto ambito, e quindi usato spesso in molti settori per soddisfare diverse esigenze. Visto che è formato soprattutto da aria, si caratterizza per un peso specifico contenuto; per questo motivo può essere trasportato e maneggiato con facilità, il che è senza dubbio un aspetto positivo. Il polistirolo, inoltre, costa meno rispetto ad altri materiali, come per esempio il legno: di conseguenza esso può essere utilizzato per creare elementi di grandi dimensioni senza che ciò comporti una spesa eccessiva.
Sicurezza e riciclabilità
È possibile usare il polistirolo tanto per elementi destinati ad ambienti indoor sia per componenti che devono essere esposti all’aria aperta. Si tratta, infatti, di un materiale tanto resistente quanto compatto, e che quindi non patisce il contatto con il freddo, con il caldo, con l’umidità o con l’acqua. Longevo ma anche sicuro: il polistirolo, infatti, è autoestinguente, il che vuol dire che è in grado di evitare di alimentare il fuoco. Infine, vale la pena di mettere in evidenza il suo impatto ambientale ridotto: il polistirolo non rilascia sostanze tossiche e può essere riciclato con facilità.