Un lampadario illumina le stanze in maniera efficace e piuttosto omogenea, a seconda delle dimensioni e della tipologia. Le ultime tendenze spaziano dallo stile deliziosamente retrò e rustico ad altri più moderni, passando per il barocco nelle abitazioni ove il tipo di arredamento lo richieda espressamente.
Naturalmente occorre sempre seguire la medesima linea grosso modo in tutta l’abitazione, come si farebbe per i mobili, e cercare di destinare l’illuminazione più forte alla zona giorno, mentre quella maggiormente delicata alla zona notte, senza dimenticare la possibilità di aggiungere faretti o lampade da pavimento per gli angoli più bui o da lettura.
Per valorizzare al meglio l’illuminazione di ogni ambiente può essere utile affidarsi a rivenditori specializzati di riferimento del settore, come per esempio Animosi, che propone lampadari in vendita online selezionati tra le proposte di design dei migliori brand del settore.
Dal LED alle linee sottili: tutte le declinazioni del lampadario moderno
Le tendenze più contemporanee sposano uno stile dalle linee sobrie, ma non per questo meno eleganti: di certo, un comune denominatore è rappresentato dalla ricerca di un’illuminazione green, dai materiali alla scelta delle lampadine.
Ai materiali plastici spesso si sostituisce il vimini e il LED conferisce non solo la possibilità di avere luci più forti e performanti, ma che garantiscono un risparmio energetico notevole.
Molto si gioca sulle forme, arrotondate o al contrario fortemente spigolose, su sospensioni che scendono con lunghezze diverse a ricreare un lampadario unico nel suo genere e su colori che possono apparire eccessivi come il nero o altre tinte particolarmente squillanti, ma che conferiscono carattere e possono riprendere l’arredamento.
Lampadari che somigliano a fiori o a reti, con elementi concentrici che si possono regolare, oppure sospensioni che si regolano in lunghezza a seconda delle esigenze, ad esempio in una cucina o in una sala da pranzo: il moderno eclettico incontra così la praticità e diventa quasi una forma d’arte dove l’illuminazione è essa stessa espressione di design ai più alti livelli.
Il fascino intramontabile del vintage
Un lampadario vintage è caratterizzato principalmente da elementi di cristallo che sembrano risplendere anche a lampadina spenta: dai più piccoli ai più grandi nelle dimensioni, tali lampadari necessitano di una cornice non necessariamente barocca e retrò, ma possono anche adeguarsi a contesti moderni ove si mescolino sapientemente linee essenziali a elementi di spicco. Non mancano nemmeno lampadari retrò dalle linee semplici, con forme più stondate e tubolari o sferiche, senza dimenticare le plafoniere che aderiscono al soffitto.
Questa scelta dipende molto dal tipo di stile che si vuole conferire all’ambiente: di certo, una sospensione che sia magari regolabile può risultare più adatta in soggiorno o in cucina, mentre una plafoniera di dimensioni più ridotte va bene in bagno o in camera da letto, magari da abbinare a faretti e lampade da tavolo coordinate.
Come scegliere il lampadario giusto
Di certo, occorre saper destinare a ogni casa e a ogni stanza la sua lampada ideale, cercando di non mescolare troppi stili diversi.
Per esempio, in un salone già arredato con mobilia importante dal gusto barocco, inserire un lampadario molto lavorato potrebbe appesantire la visione d’insieme, mentre linee meno complesse ma altrettanto luminose sono il complemento d’arredo ideale.
Lo stesso vale per un arredamento moderno, dove i colori forti o persino il nero sono scelte diffuse: qui si può giocare con i contrasti di colore, ma evitando con accuratezza effetti troppo variopinti al fine di ottenere sempre una certa armonia.