Continua la fase decisamente altalenante di Bitcoin che in questi ultimi giorni, dopo aver toccato il nuovo record di 69.000 dollari, è bruscamente crollato sotto i 60.000. Il recente aggiornamento che ha interessato la valuta più famosa del mondo ha comunque contribuito a rafforzare il token, influenzando positivamente le vendite, tanto che secondo alcuni analisti finanziari, esso potrebbe arrivare a valere la cifra record di 80.000 euro entro gennaio del 2022.

Sebbene tutte le criptovalute siano un asset considerato fortemente volatile (soggetto, cioè, a forti aumenti di prezzo a cui seguono brusche frenate), sono sempre di più gli investitori intenzionati a puntare su di esse.

Per operare con il bitcoin oggi, occorre tenersi costantemente aggiornati sulle evoluzioni del mercato e non solo. I recenti avvenimenti di politica estera, come, ad esempio, il pesante veto della Cina sulle valute digitali e su tutte le attività che servono per estrarle, hanno condizionato l’andamento di questo asset. Conoscere ciò che succede anche a livello macro-economico, quindi, risulta quanto mai fondamentale. Inoltre, è anche necessario informarsi circa le varie modalità di investimento e le opportunità ad esse collegate. Inoltre, è anche necessario informarsi in modo approfondito circa le varie modalità di investimento e le opportunità ad esse collegate. A questo proposito può risultare molto utile consultare gli approfondimenti disponibili online messi a punto dagli esperti del settore, come quelli realizzati dal team di Finaria.it, portale specializzato sia nel mondo dell’economia che della finanza.

Come investire in Bitcoin

Chi desidera investire in bitcoin oggi ha a disposizione due modalità differenti, sia per quanto riguarda la durata sia in termini di obiettivi. Si può, infatti, optare per il trading online, comprando o vendendo la criptovaluta attraverso la mediazione di un broker (che funge da intermediario tra l’utente e il mercato), oppure acquistare direttamente i token da un exchange specializzato in crypto-asset. In quest’ultimo caso l’investitore ripone le monete all’interno di un vero e proprio portafoglio digitale, denominato wallet, dove vi possono rimanere per diverso periodo.

Chi invece punta a fare trading online intende sfruttare la grande volatilità di Bitcoin per guadagnare in poco tempo; tuttavia, è altrettanto vero che la moneta è soggetta anche a decise frenate (non sempre legate a problematiche tecniche o di mercato), come rilevato di recente in seguito alla decisione di Pechino* di vietare le transazioni in criptovaluta. L’utente che sceglie di fare trading, quindi, dovrà prestare attenzione alle oscillazioni di prezzo quotidiane.

Come fare trading su Bitcoin

Per fare trading su Bitcoin occorre innanzitutto aprire un conto presso una piattaforma online che metta a disposizione dei suoi clienti questa criptovaluta. E’ fondamentale, però, rivolgersi solo a operatori affidabili e regolarmente certificati in quanto è necessario che essi siano abbiano ottenuto l’autorizzazione dai principali organi di controllo finanziari (come la Consob per l’Italia, ad esempio). Altri aspetti da valutare nella scelta di un broker sono, inoltre, la presenza di un conto demo gratuito e la l’entità della cifra minima da depositare all’apertura dell’account.

Molti trader trovano anche indispensabile che la piattaforma metta a disposizione degli investitori degli strumenti come i CFD. I CFD, infatti, la cui sigla significa contracts for difference, permettono di fare trading anche su asset notoriamente molto costosi. Questo è proprio il caso di Bitcoin che, essendo arrivato a valere più di 60.000 dollari, non è proprio alla portata di chiunque. Con i CFD è quindi possibile non comprare direttamente la valuta, ma solo limitarsi a speculare sull’andamento del suo sottostante, con un’esposizione finanziaria notevolmente ridotta. In genere le piattaforme più conosciute e diffuse offrono questa possibilità, molto apprezzata soprattutto dagli investitori più piccoli.

Di Marco