Ogni anno sono tantissimi i ragazzi e le ragazze che accedono al mondo universitario ma, purtroppo per molti, i costi per studiare non sono predisposti all’accessibilità di tutti. Per questa ragione molti ragazzi, insieme alle loro famiglie, vorrebbero una borsa di studio. Ma come si accede a questo tipo di supporto? La borsa di studio altro non è che un contributo concesso agli studenti meritevoli che non hanno la possibilità economica per studiare. Spesso però le borse di studio vengono stanziate anche per la ricerca, continuamente bisognosa di fondi che possano sostenere tesi sperimentali significative. Le borse di studio sono assegni erogati dalle regioni e dalle province autonome mediante agenzie che ne amministrano i fondi e le stesse università. Esistono però anche casi in cui queste possono essere stanziate da fondazioni e da altri enti pubblici e privati. Per vincerle è necessaria la partecipazione ad un concorso, che sia capace di valutare il merito e le condizioni economiche.

I finanziamenti pere la ricerca

Per permettere ai ragazzi di imparare le basi della ricerca, esistono tante realtà che stanziano ogni anno un numero importante di borse di formazione per l’Italia. Le borse di studio stanziate per la ricerca sono annuali, biennali o triennali. Quelle triennali ottengono la maggior parte delle risorse finalizzate alla formazione perché permettono ai ragazzi di sfruttare un tempo considerevole per costruire delle basi valide per acquisire le competenze da buoni ricercatori. Fondazioni come AIRC e FIRC mettono al centro della loro realtà serio impegno per i pazienti, sostenendo il lavoro di più di 5000 ricercatori, con 533 progetti di ricerca e 114 borse di studio. Per rendere il cancro sempre più curabile, sono stati progettati 22 programmi speciali, finalizzati alla ricerca intensiva e specialistica.

La nostra priorità

Il cancro è una priorità su tutto il piano mondiale: solo In Italia nel corso dell’ultimo anno, sono stati diagnosticati ben 371.000 nuovi casi, più di 1000 al giorno. Per dare una risposta significativa su questi numeri AIRC e FIRC supportano con continuità ed impegno il lavoro di più di 5.300 scienziati, di cui il 61% donne e il 55% con meno di 40 anni. La loro attività si anima e articola prevalentemente in strutture pubbliche  come laboratori di università, ospedali e istituzioni scientifiche, con un effettivo beneficio tangibile per tutti i sistemi della ricerca e della sanità del nostro Paese. Visita il sito web https://www.sergiolombroso.org/  e scopri tutto quello che c’è da sapere sulle borse di studio per la ricerca sul cancro.

Di Claudio