Se ci chiedessero a quale social pensiamo in relazione ad un grande sviluppo, pochi non penserebbero a Facebook, padrone dell’intero universo social media. Nonostante il colosso abbia dovuto affrontare non pochi grattacapi relativamente alle denunce sull’uso dei dati personali, tanti sono ancora gli utenti che decidono di fare il loro ingresso attraverso la voce accedi a Facebook “leggi di più su Internet Casa“. Gli utenti attualmente attivi sono più di 2,4 miliardi di utenti e, molto spesso, coloro che hanno un account su Facebook lo hanno anche su Instagram, uno dei più importanti acquisti da parte della multinazionale. Ovviamente, per mantenere il suo ruolo di social di tendenza, Facebook ha apportato, presso la propria interfaccia, numerose modifiche, che hanno reso gli utenti sempre più al passo con i tempi. Facebook oggi è il luogo ideale dove introdurre novità per le aziende, dove far conoscere i propri brands e dove costituire un profilo adatto alla professione di influencer.

La community

Una realtà molto interessante all’interno di Facebook è la community, di cui tutti facciamo parte, perché basta possedere un profilo attivo. Il numero medio di amici di una persona si aggira intorno a 340 ma, solo il 28% degli utenti può considerare questo numero costituito realmente da amici. All’inizio della storia del web le community erano i forum, spazi condivisi da diversi utenti in cui si commentavano spesso testi ma, con la nascita di Facebook, le communiy sono diventate i gruppi, costituiti da persone accomunate da un interesse specifico, come le serie tv, l’ingegneria, uno sport o altro ancora, espresso attraverso dati multimediali complessi come post testuali, video o musicali. La community quindi è uno strumento molto interessante, specialmente perché permette alle attività o aziende di raccontarsi al pubblico, interagendo e illustrando molto facilmente la propria produzione.

I ragazzi su Facebook

Anche se gli adulti sono presenti sulla piattaforma già da un paio di anni, i veri utenti dei social sono i giovani ragazzi: circa il 50% dei giovani tra i 18 e i 25  anni frequenta Facebook tutti i giorni, dal momento della mattina fino all’ora prevista per andare a dormire. Alcune statistiche dimostrano come, nonostante i giovani siano incentivati a spostarsi su altre piattaforme, Facebook rimane un punto di riferimento saldo, è un mix di giovani talenti, nonché un generatore di 4 milioni di gigabytes al giorno.
C’è chi vede Facebook soltanto come una mole impressionante di dati “pericolosi”, c’è invece chi ci vede un’opportunità di socialità, crescita professionale e motivazione personale per i ragazzi che, oggi, devono fare i conti con un mondo che non può privarsi di comunicare digitalmente.

Di Claudio