Non basta una vita per esplorare, assaporare e amare tutte le isole della Grecia. Una miriade di piccoli paradisi terrestri dalle acque trasparenti, tramonti impareggiabili e ottimo cibo. Senza tralasciare, ovviamente, una delle più antiche e ricche culture di cui abbiamo traccia. Questo e molto altro lo possiamo trovare a Kythira, sempre più spesso meta delle vacanze di migliaia di turisti e non solo italiani. Ma cosa vedere a Kythira? Come raggiungere quest’isola della Grecia e cosa fare una volta arrivati?
Citera: come arrivare dall’Italia?
L’isola di Kythira, in italiano spesso chiamata anche Citera, si trova tra il mar Ionio e il mar Egeo. Per arrivare a Kythira si può ricorrere all’aereo, ma anche alla nave o alla propria autovettura. Purtroppo non esistono voli diretti che portano dall’Italia a Kythira. L’unico modo per arrivare via aereo è quello di fare scalo a Atene o da altre isole ionie, come per esempio Creta, Cefalonia, Zante o Preveza. Le principali compagnie aeree cui fare riferimento sono la Olympic e la Aegean.
In alternativa si può arrivare via nave, sempre partendo da Atene, usufruendo della rotta tra il Pireo e Creta Occidentale (Kissamos). Il viaggio in nave da Atene dura circa 7 ore, quindi va valutata bene questa possibilità in base ai giorni di vacanza a disposizione.
Infine, si può raggiungere Kythira anche in macchina. Vi sarà sufficiente imbarcarvi con il traghetto che da Atene approda al porto di Neapoli, il tutto in circa quattro ore e mezza.
Cosa vedere a Kythira?
Nonostante una tragica storia di terremoti devastanti e saccheggi abbia privato l’isola del tipico patrimonio archeologico e storico greco, la sua cultura persiste. E lo fa specialmente nella mitologia, dal momento che proprio qui si dice sia nata la dea Venere, dea greca della bellezza e dell’amore. Dopotutto, osservando le acque cristalline che bagnano quest’isola non riesce così difficile immaginare che vi sia nata una dea. Superfluo parlare delle spiagge di Kythira, che offrono perlopiù fondali sabbiosi e digradanti e mari sempre cristallini, nonostante il possibile vento.
In ogni caso, Citera offre tutto ciò che il turista cerca in una delle tante isolette della Grecia: mare da favola, cibo abbondante e genuino e una cultura calda, accogliente e disponibile. Vicoletti pittoreschi, negozietti di souvenir e abitati che mostrano una Grecia vera, meno turistica e ancora poco conosciuta. Tutto questo lo ritroviamo in particolare nel Kastro, la fortezza veneziana del Cinquecento dal quale ammirare il panorama sconfinato.
Se i panorami sono il vostro obiettivo, non dimenticate di fare un salto al faro Moudari, sul promontorio di Spathi. Con i suoi 25 metri di altezza domina il paesaggio notte e giorno.
Nell’entroterra, invece, troviamo dei centri abitati pacifici. Se in inverno tornano a una routine più legata ai ritmi della terra, in estate si animano di voci e colori: piccole botteghe degli artigiani, ristorantini tipici e tutto ciò che si può desiderare per una vacanza greca ideale. Tutto questo lo trovate a Potamos, Karavas, ma soprattutto a Mylopotamos, dove si aggiungono sentieri naturali imperdibili.
Gli amanti dell’arte adoreranno la chiesa di santa Sofia nella Grotta di Aghia-Sofia, dove ammirare degli affreschi medievali incredibilmente ancora intatti. Allo stesso modo, non potranno perdere il Museo Archeologico e di Arte Bizantina.