Chi ama viaggiare, sa bene cosa comporta spostarsi da un posto all’altro: pensare a dove alloggiare, a dove mangiare e, soprattutto, a quanto spendere. I più temerari però, non si accontentano mai di una sola meta da visitare, ma ambiscono all’esperienza di un itinerario costruito e ben progettato che possa, nel tempo, regalare tantissimi nuovi ricordi. Quello del giro del mondo è un genere di viaggio avventuroso che, nonostante la difficoltà pratica, invoglia anche i più comodisti con il mezzo della nave. Quella della crociera che consente di affrontare il giro dell’intero globo, è un’avventura della durata di 4 mesi da ricordare per tutta la vita. La crociera Costa ha superato il nuovo record intorno al mondo di 126 giorni, una ricca valigia di bellezze, cultura e incontri.

I luoghi dell’itinerario

Il bello del giro del mondo, risiede nella varietà di posti da visitare in una finestra temporale circoscritta e premeditata. La nave attraversa molti paesi, tra cui Ecuador, Perù, Cile e isola di Pasqua, Polinesia, Australia, Giappone, Cina, Vietnam e India. Il bello di visitare l’intero globo in nave, è quello di unire il brivido del viaggio al benessere e al relax. Per godere appieno della vita di bordo durante le ore di navigazione, bisogna pensare al viaggio come un grande momento di attesa. Le lunghe soste di oltre un giorno permettono di vivere la vita notturna di Manta (in Ecuador), dell’Isola di Pasqua, di Santiago del Cile, di Sydney e della suggestiva Singapore. Infine, oltre a vivere la traversata dell’Atlantico e del Pacifico, grazie alla nave è possibile superare il 180° meridiano, che segna la linea internazionale del cambio di data: darà possibile vivere il giorno che non esiste.

Il viaggio del giro del mondo è possibile, grazie soprattutto ai consigli e alla storia di Massimiliano Loyola, un avventuriero che ha trovato sé stesso proprio attraverso il viaggio.

La suggestiva Singapore

Una località che rimarrà impressa negli occhi di chi sceglie la crociera in giro per il mondo, è Singapore. Polo confluente di cinesi, indiani e maltesi. Questi differenti popoli convivono e colorano la città con le loro differenti tradizioni e culture. I due quartieri di Chinatown sono tra i più frequentati dai viaggiatori, per non parlare del mercato di Pagoda Street e Little India, la quale viene avviluppata da un intenso profumo di incenso.
Tappe, odori, sguardi e usanze saranno all’ordine del giorno, all’interno di un percorso fisico ma, soprattutto, estetico, che vuole farvi assaporare la bellezza della diversità nel mondo.

Di Claudio