Tutti quanti conosciamo benissimo il personaggio di Moira Orfei, una delle più grandi artiste circensi nonché attrice del nostro tempo. Una donna che ha saputo fare della sua immagine un marchio aziendale, un vero e proprio simbolo del mondo del circo in Italia. Sia la sua vita che la sua carriera lavorativa sono ben documentate, e molto probabilmente la sua fama ha contribuito a far emergere anche altri membri della sua famiglia. Per esempio Nando Orfei, cugino di Moira Orfei, meno conosciuto ma altrettanto artisticamente dotato. Vediamo quindi chi era Nando Orfei e cosa sappiamo della sua vita privata e professionale a distanza di quasi dieci anni dalla sua morte.
La carriera di Nando Orfei nel circo, nel teatro e nel cinema
La famiglia Orfei da generazioni porta avanti la tradizione circense in Italia, includendo sia incredibili spettacoli di acrobazie e salti mortali degli artisti, che spettacoli in cui i veri protagonisti sono gli animali. A far parte di questa grande famiglia ci fu anche Ferdinando Orfei, meglio conosciuto con il diminutivo di Nando. Nato il 29 luglio del 1934 a Portomaggiore, in Emilia Romagna, sin dalla giovanissima età mostrò un intenso interesse verso l’arte della recitazione.
Proprio come la cugina, la carriera di Nando Orfei iniziò nel mondo del circo, debuttando nelle vesti di clown durante gli spettacoli di famiglia. In questo ambito interpretò spesso il ruolo dell’attore comico, ma la sua formazione circense gli permise altresì di esibirsi come giocoliere e domatore di animali. La sua attitudine alla recitazione e la sua presenza sul palco lo portarono ben presto a interpretare ruoli anche al di fuori della tenda da circo, spostandosi a teatro e, successivamente, anche al cinema.
In ambito cinematografico, benché prese parte alle riprese solo di cinque film, le sue collaborazioni sono tutt’altro che di poco conto. Ben tre film in cui recitò Nando Orfei furono infatti diretti dall’indimenticabile Federico Fellini, ovvero I clowns (nel 1971), Amarcord (nel 1973) e infine E la nave va (nel 1983). In particolare nella pellicola Amarcord Nando Orfei si distinse per la sua mirabile interpretazione del personaggio di Patacca, lo zio di Titta.
A distanza di dieci anni dal suo debutto sul grande schermo, però, tornò a dedicarsi alle sue origini, ovvero il circo e il teatro, istituendo tra l’altro il “Magico Circo di Nando Orfei”.
Nando Orfei: vita privata e riconoscimenti
Per quanto riguarda la sua vita privata, sappiamo che Nando Orfei era cugino di Moira Orfei e fratello di Liana Orfei. Nel 1963 prese in moglie Anita Gambarutti, dalla quale ebbe tre figli: Paride, Ambra e Gioia Orfei.
Il 7 ottobre del 2014, a seguito di una lunga malattia, Nando Orfei è deceduto presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, all’età di 80 anni. Ad oggi è considerato un vero e proprio pioniere dell’arte circense italiana, avendo contribuito a diffondere la fama sia di quest’arte che della sua famiglia in tutto il mondo. Non a caso, infatti, nel Principato di Monaco, a partire dal 2017, in occasione del 41° Festival Mondiale del Circo, gli è stato intitolato un premio, ovvero il premio Nando Orfei.