Le tende sono il tocco necessario ad ogni ambiente, l’elemento di biancheria per la casa in cui si incontrano funzionalità ed estetica: un complemento d’arredo colorato che garantisce la giusta privacy.

Per fare in modo che conservino sempre lo stesso aspetto raffinato ed elegante, è necessario trattarle nel modo corretto, pulendole periodicamente: sporco e polvere si annidano sulle fibre quotidianamente, rendendole grigie e facendo ingiallire i tessuti. Sulle tende si accumulano, inoltre, i cattivi odori dovuti al fumo di sigaretta o ai vapori di cottura degli alimenti. Oltre ai danni visibili, poi, ci sono quelli invisibili: le tende, se non pulite bene, diventano ricettacolo di germi, batteri e acari pericolosi per la salute e per chi soffre di allergie.

Come lavare le tende in lavatrice

La prima questione che riguarda la pulizia delle tende concerne la possibilità del lavaggio in lavatrice: ebbene basta leggere attentamente l’etichetta per recuperare tutte le informazioni necessarie sui programmi di lavaggio consigliati e le temperature da impostare. Quasi tutte le lavatrici in commercio possiedono programmi specifici per tessuti delicati come quelli delle tende: in alternativa è possibile impostare un ciclo di lavaggio delicato a 30 gradi seguito da una centrifuga leggera che non le stropicci, preferibilmente sotto i 600 rpm.

Come sbiancare e stirare le tende

Da evitare assolutamente l’utilizzo della candeggina che causa solo ulteriore ingiallimento: esistono dei rimedi naturali estremamente efficaci da considerare. Prima di caricare la lavatrice con le tende da lavare, possiamo lasciarle in ammollo per qualche ora con sapone di marsiglia, bicarbonato e succo di limone. Possiamo anche preparare una mistura di prelavaggio con acqua ossigenata e bicarbonato oppure possiamo aggiungere qualche goccia di aceto nella vaschetta dell’ammorbidente. Stiamo bene attenti a non caricare eccessivamente il cestello, così che le tende abbiano lo spazio necessario per muoversi ed evitare che si stropiccino.

Contrariamento a quanto si pensi le tende non hanno bisogno di essere stirato: è possibile evitare il passaggio del ferro da stiro grazie a delle semplici accortezze. Una volta tolte dalla lavatrice, le tende possono essere rimesse subito al loro posto ancora bagnate, ma non sgocciolanti: sarà proprio il loro peso a determinare una sorta di stiratura naturale.

Se proprio vogliamo utilizzare un ferro da stiro, è consigliabile l’utilizzo di uno stiratore verticale: stendiamo la tenda con l’aiuto della mano e avviciniamo l’elettrodomestico che funzionerà grazie al vapore emesso, distendendo le eventuali pieghe e contribuendo ad igienizzare i tessuti.

Pulizia periodica delle tende con aspirapolvere e vaporizzatore

È consigliabile lavare le tende ad ogni cambio di stagione, ma non dimentichiamo di effettuare anche una pulizia periodica. Ogni mese spolveriamole per evitare l’accumulo di sporco con l’aiuto del classico aspirapolvere che utilizziamo per le diverse faccende domestiche o con l’aiuto di una pratica e leggera scopa elettrica dotata di spazzola morbida specifica per i tendaggi o i tessuti.

Questa pulizia si rivela utile, ma troppo spesso superficiale: per effettuare una manutenzione più accurata e approfondita ricorriamo ai vaporizzatori. Questo tipo di elettrodomestici è pensato appositamente per andare a pulire a fondo i tessuti della casa: la spazzola è rivestita con panno protettivo lavabile e il vapore viene distribuito uniformemente sulla superficie del tessuto.

Prendersi cura delle proprie tende significa presentare sempre al meglio la propria casa: i tendaggi sono un importante biglietto da visita e vengono utilizzati sia come protezione da sguardi indiscreti e dai raggi del sole sia come espressione del proprio gusto in fatto di arredo. Un ambiente accogliente e curato nei minimi dettagli è un ambiente in cui la biancheria per la casa è scelta con eleganza e raffinatezza: affidati a dei veri esperti nel campo di tende per ogni stanza per dare forma alla tua idea di arredamento.

Di Claudio