L\\\'Auto Expert

Home » Attualità

Pubblicato il 11 aprile 2018, alle 20:28

Nuovo trasporto eccezionale in arrivo sul Lario: limitazioni al transito sulla SS 36

Tra il 12 e il 19 aprile 2018 ripercorrerà il percorso del convoglio gemello dello scorso marzo.


zzz-Anas trasporto eccezionale

Il passaggio del primo convoglio (Foto: Anas)

SPONDA ORIENTALE – Programmato, lungo le strade statali 36 ‘del Lago di Como e dello Spluga’, 38 ‘dello Stelvio’ e 301 ‘del Foscagno’, il transito di un secondo trasporto eccezionale dalle imponenti dimensioni. Si tratta, come comunica Anas, del gemello di quello che ha interessato la medesima viabilità a metà marzo.

Il convoglio. Il convoglio, che ha una lunghezza di 60 metri, una larghezza superiore ai 5 metri ed una altezza di 4 metri e mezzo, è partito dai cantieri Ansaldo Energia di Genova e trasporta un secondo rotore destinato alla centrale idroelettrica A2A di Premadio, nel comune di Valdidentro (SO). Anche in questo caso il componente meccanico, delle stesse dimensioni di quello già consegnato, sarà poggiato su due carrelli della lunghezza di 12 metri e mezzo ciascuno, assicurati a due trattori che, alla testa e alla coda del convoglio, traineranno e spingeranno il trasporto attraverso il percorso individuato dai tecnici dell’Anas.
Lungo il tragitto è nuovamente prevista la realizzazione di opere accessorie temporanee che consentiranno il transito in sicurezza. In particolare, lungo i ponti saranno allocate delle guide in acciaio per consentire il passaggio del convoglio senza gravare sulle strutture esistenti. Le opere temporanee saranno quindi rimosse una volta avvenuto il transito.
Al fine di limitare i disagi alla circolazione, le tappe di spostamento lungo le arterie statali avverranno nel solo orario notturno, tra il 12 e il 19 aprile 2018.

Il transito sulla SS 36. Lungo le statali interessate saranno istituite apposite limitazioni al transito, indicate in loco da segnaletica provvisoria. Ecco il calendario per quanto riguarda l’area lariana e la bassa Valtellina.
Dalle ore 22.00 di venerdì 13 aprile alle ore 6.00 di sabato 14 aprile 2018, sarà chiusa al traffico la carreggiata sud della SS 36 tra i territori comunali di Mandello del Lario (LC) e Colico (LC), tra il km 91,400 e il km 72,000. Durante le ore di chiusura della carreggiata il traffico diretto a sud sarà deviato in uscita allo svincolo di Colico – Fuentes (al km 91,400), con successivo indirizzamento lungo la SP 72 e reimmissione in carreggiata sud allo svincolo di Abbadia Lariana (al km 58,000). Saranno chiuse inoltre le rampe di immissione in carreggiata sud degli svincoli di Colico – Piona, Dervio e Bellano.
Dalle ore 22.00 del 13 aprile alle ore 4.00 del 14 aprile è prevista inoltre la chiusura tecnica della sola corsia di sorpasso lungo la carreggiata nord, in corrispondenza del km 72,000, per l’esecuzione di un intervento temporaneo sul corpo stradale in vista del transito del convoglio.
Per consentire la sosta del convoglio in orario diurno, sarà inoltre interdetta la piazzola di Lierna (al km 66,000) tra le ore 6.00 e le ore 22.00 del 13 aprile.

Il transito sulla SS38. La SS 38 ‘dello Stelvio’ sarà chiusa dalle ore 21.00 del 15 aprile alle ore 6.00 del 16 aprile 2018 dal km 12,000 nel territorio comunale di Cosio Valtellino (SO) al km 12,350 nel comune di Morbegno (SO). Il provvedimento è necessario, in questo caso, per consentire l’allocamento temporaneo di strutture in acciaio in corrispondenza del ponte sul Torrente Bitto, necessarie al transito del convoglio in piena sicurezza lungo il tratto. Durante le ore di chiusura della statale i veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate provenienti da Lecco saranno indirizzati in uscita al km 8,150 della SS 38 sulle provinciali 30, 4 dir/A, con successivo transito sulla SP 4 fino all’innesto con via Forestale, nel comune di Morbegno, e reimmissione sulla SS 38 al km 12,350. Per i mezzi pesanti provenienti da Sondrio è previsto il medesimo percorso alternativo nella direzione contraria.
I veicoli leggeri, ovvero con massa inferiore alle 3,5 tonnellate, provenienti da Lecco, saranno invece indirizzati in uscita dalla statale al km 11,200 sulla rete viaria locale dei territori comunali di Cosio Valtellino e Morbegno, con reinnesto sulla SS 38 al km 12+350 circa. I veicoli leggeri provenienti da Sondrio saranno indirizzati in uscita al km 12,350 della SS 38 su via Forestale e reinnesto sulla statale 38 al km 8+150.
Il convoglio proseguirà quindi, nelle notti successive, lungo la SS 38 ‘dello Stelvio’ attraverso Tirano e Bormio e lungo SS 301 ‘del Foscagno’ fino a Valdidentro.

Il video del precedente passaggio. Il convoglio gemello, che aveva effettuato il medesimo tragitto lo scorso marzo, ci aveva messo cinque giorni ad attraversare il territorio della Lombardia. Anche in quel caso, per permetterne il transito lungo la viabilità stabilita, erano stati realizzati cinque sovraponti in acciaio e altre opere di rinforzo temporanee, poi rimosse. Il passaggio del convoglio, avvenuto senza particolari intoppi, era stato seguito lungo il tragitto da un gran numero di persone che scendevano in strada ad attenderlo incuriosite. Qui il video dell’Anas che ne riassume lo spettacolare viaggio.

 

 

Articolki correlati: Trasporto eccezionale sulla SS36: limitazioni al traffico in orario notturno

 

 

Questo articolo è stato letto 2679 volte.

Commenta


RUBRICHE

Giornata Mondiale dell'Acqua. Presentato il dossier di Legambiente: Lombardia imbottiglia 3 miliardi di litri l’anno

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, con il dossier “Acque in bottiglia 2018 - Un'anomalia tutta italiana” Legambiente e la rivista Altreconomia tornano a denunciare il quadro nazionale sulle tariffe pagate alle Regioni italiane dalle società imbottigliatrici. Un giro d’affari stimato di 10 miliardi di euro, con guadagni enormi per aziende ...

continua

ANALISI COLDIRETTI. Povertà, 800mila lombardi in bilico: raddoppiate famiglie a rischio crack

Aumentano le famiglie a rischio crack in Lombardia. Negli ultimi sette anni sono raddoppiate quelle sotto la soglia di povertà relativa, passate da 112mila a più di 222mila. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti Lombardia su dati Istat in occasione della presentazione dell’ultimo rapporto della Caritas Ambrosiana. Oltre 800mila i ...

continua