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Pubblicato il 09 marzo 2018, alle 15:48

Rapporto sulla popolazione residente in provincia di Como: nascite, età media, stranieri

Il rapporto della Camera di Commercio di Como.


Lago Como ed

Il Lario – Immagine d’arcivio (Foto Denti)

COMO – Cresce lievemente la popolazione in provincia di Como; calano gli stranieri ma, di contro, aumentano le acquisizioni di cittadinanza italiana, mentre l’etnia straniera più numerosa è quella romena. Sono alcuni dei dati contenuti nell’ultimo rapporto della Camera di Commercio di Como sulla “Popolazione residente in provincia di Como”, riferito all’anno 2016.

La popolazione residente. Secondo il rapporto, la popolazione residente in provincia di Como al 31 dicembre 2016 ammonta a 600.190 persone, 536 in più rispetto a fine 2015, con un incremento pari al +0,1%, in linea con il dato regionale (+0,1%) ma in contro tendenza rispetto al dato nazionale: la popolazione italiana, infatti, risulta in calo (-0,1%) malgrado l’afflusso di stranieri.
In provincia di Como gli stranieri residenti sono 48.164, in calo di 565 unità rispetto al 2015. La diminuzione tuttavia è solo apparente, poiché 2.840 persone hanno acquisito la cittadinanza italiana nel corso del 2016,  un dato in crescita rispetto al 2015 (+550 unità) e al 2008 (+2.165 unità). L’incremento percentuale annuo (+24,0%) è risultato superiore rispetto a quello registrato in Lombardia (+18,5%) e in Italia (+13,2%).

Nascite e decessi. Il saldo del 2016 tra il numero dei nati e quello dei morti in provincia di Como resta negativo (-820 unità).
Le nascite a Como sono state 4.884 (di cui 2.403 femmine), in calo di -158 unità rispetto al 2015. Quello che preoccupa di più è il confronto con il 2008, spartiacque tra la crescita e la crisi: -871 nascite, pari a una flessione del -15,3%, perfettamente in linea con il dato regionale (-15,3%) e nazionale (- 16,0%). Secondo la Camera di Commercio di Como non può trattarsi di un caso, e anche l’Istat, nel comunicato del 13 giugno 2017, affermava: “La concomitanza tra la crisi economica e la diminuzione delle nascite, ravvisabile in quasi tutti i paesi europei, suggerisce un legame tra i due fenomeni”.
I decessi sono stati 5.704, in diminuzione di 245 unità rispetto al 2015 (-4,1%). Un calo registrato anche a livello nazionale che Istat spiega così: “Dopo un anno di importante incremento, come è stato il 2015, è frequente che si registri un successivo decremento”, aggiungendo inoltre che “il numero di decessi registrato nel 2016 […] è il secondo valore più elevato dal 1945, tendenza in linea con l’aumento “fisiologico” dei decessi che ci si può attendere in una popolazione che invecchia”.
Le nascite di stranieri sono state 769, un dato in calo, anche questo, per effetto della crisi, dell’acquisizione della cittadinanza italiana da parte di molte donne straniere e anche di un mutamento generale dei comportamenti riproduttivi.

Gli stranieri. L’incidenza della popolazione straniera sul totale dei residenti in provincia di Como è risultata dell’8,0%, in calo rispetto al 2013 (-8,3%), mentre nel 2008 l’incidenza era pari a 6,9% . Come abbiamo visto, però, il decremento della popolazione straniera residente è imputabile all’acquisizione della cittadinanza italiana. L’incidenza della popolazione straniera in provincia di Como (identica a quella rilevata a Lecco) è lievemente al di sotto di quella nazionale (8,3%) e decisamente più bassa di quella regionale (11,4%). Solo Sondrio, tra le province lombarde, ha dati inferiori a quelli comaschi (5,1%). Al contrario, le province più multietniche sono, nell’ordine, Milano (13,9%), Brescia (12,6%), Mantova (12,5%).
Como assorbe il 4,2% degli stranieri presenti in regione, mentre in Lombardia risiede il 22,6% di tutti gli stranieri presenti sul territorio nazionale.
Le etnie presenti in provincia di Como sono 152. La cittadinanza più numerosa è quella dei romeni (6.342 persone). Seguono marocchini (4.866), albanesi (3.974), ucraini (2.542), turchi (2.451) filippini (1.988 persone) e tunisini (1.789).
L’incidenza delle femmine sul totale degli stranieri è mediamente del 53,3%. Valori molto superiori alla media, però, si registrano tra ucraine (80,1%), moldave (70,4%), russe (66,7%), polacche (71,8%), brasiliane (75,9%), spagnole (70,7%), cubane (68,2%).

La struttura della popolazione. Al 31 dicembre 2016 l’Istat rileva in provincia di Como che: l’età media è pari a 44,7 anni (dato perfettamente in linea con la media nazionale); la speranza di vita per il complesso della popolazione è pari a 83,3 anni (85,6 anni per le femmine e 81,1 per i maschi), contro l’82,7 italiano.
Il numero medio di figli per donna è pari a 1,43 (era 1,52 nel 2009, punto massimo prima del declino). Il quoziente di natalità è pari a 8,1 per mille, in declino rispetto al massimo storico del 2009.

 

 

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