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Pubblicato il 07 marzo 2018, alle 22:44

Prima documenta l’incuria poi, provocato, ripulisce tutte le piazzole della galleria

In tre a compiere l’opera di pulizia. “Da tempo mi infastidiva quel continuo accumularsi di rifiuti”.


zzz-galleria Griante pulizia 2

Alcune delle foto postate sui social

GRIANTE – Un utente della Statale 340 ‘Regina’, infastidito dalla sporcizia presente nelle piazzole di sosta di una galleria, documenta il degrado sui social e, criticato da un amico di lamentarsi ma di non far nulla, lui, per tutta risposta, insieme a due amici ripulisce dalla spazzatura tutte le piazzole del tunnel.

Documentare e condividere. L’operazione di pulizia è avvenuta nei giorni scorsi nella galleria situata sul confine tra Menaggio e Griante.
«Percorro quel tratto di strada quasi quotidianamente e da tempo notavo con fastidio il continuo accumularsi di rifiuti all’interno delle piazzole – racconta al nostro giornale Marcello, l’utente indignato e risoluto di questa storia -. Settimana scorsa, alla sporcizia abituale si è aggiunta, in uno di questi spazi, una certa quantità di cartoni rotti e ho sentito il bisogno di documentare questa situazione di incuria facendo un video e postandolo sui social».
Immediata la reazione degli altri internauti utenti della Statale, divisi tra chi confermava il degrado, chi minimizzava, chi se la prendeva con gli enti e chi con gli automobilisti maleducati che lanciano rifiuti dai finestrini; qualcuno di loro aggiungendo che la presenza dei cartoni era dovuta al passaggio di un camion che, forse senza avvedersene, aveva perso parte del carico qualche giorno prima. Fino a quel messaggio, volutamente provocatorio: “Dopo il documentario un bel sacco nero e via…”.

Rimboccarsi le maniche. Marcello ci riflette e, il giorno dopo, invece di segnalare e aspettare, torna in galleria con un paio di amici. Armati di ramazza e di parecchi sacchi della spazzatura, i tre compagni iniziano a ripulire, una ad una, tutte le piazzole di sosta del tunnel. Alla fine ne conteranno nove, tra lato destro e sinistro.
Conclusa l’operazione, il nostro si rimette al computer e scrive il bilancio sui social, corredandolo con qualche immagine: “Tre persone, un furgone, trenta sacchi grandi della spazzatura, un’ora e mezza di lavoro e un po’ di buona volontà. Non molto per ridare dignità al nostro territorio, in fondo”.
Il post riceve in poco tempo una valanga di “mi piace” e molti messaggi di complimenti.
All’amico provocatorio, infine, Marcello risponde: “Ho seguito il tuo consiglio. Controlla tu stesso quando passi di lì”. L’altro incassa e non commenta, forse accorgendosi, come tutti noi, che, al di là delle critiche sulle eventuali mancanze e le lungaggini di enti e istituzioni preposte, quello che davvero colpisce in questa storia è la dimostrazione di concretezza e di grande senso civico data dai tre amici. Chapeau.

Elisa Denti

 

 

 

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3 Commenti per questo articolo

  1. la gang del bosco scrive:

    Anas ringrazia…

  2. Signor G scrive:

    Immensa stima…Nelle foto si possono notare anche i manifesti affissi un po’ in tutte le gallerie (ovviamente abusivamente) da quello che fortunatamente non è stato eletto…

  3. Marco scrive:

    Strano non siano stati multati per qualche violazione sulle norme del lavoro o del codice stradale

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