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Pubblicato il 13 febbraio 2018, alle 19:17

Carlazzo. Pattinatore caduto nel lago ghiacciato: interviene il Codacons

Il commento del vicesindaco Mazza.


Il luogo delle operazioni (Foto Denti)

Il luogo dell’incidente al Lago di Piano (Foto Denti)

CARLAZZO – Sull’incidente dell’anziano caduto in acqua mentre pattinava sulla superficie ghiacciata del Lago di Piano, a Carlazzo, interviene il Codacons Lombardia che annuncia un esposto in Procura su quanto avvenuto.

Controlli. Secondo quanto sottolineato dall’associazione dei consumatori in una nota stampa, l’uomo è salito sul ghiaccio nonostante vi fosse un’ordinanza del Comune di Carlazzo, emessa a gennaio 2017 e tuttora in vigore, che vieta l’accesso alla superficie ghiacciata del lago. Sempre secondo il Codacons, però, “nessun controllo è stato posto in essere dalla polizia locale per garantire il rispetto della stessa”.
Per questo, spiega l’associazione, “presenteremo un esposto presso la Procura della Repubblica di Como, affinché si indaghi su eventuali responsabilità omissive da parte del comune”.

Il commento del vicesindaco. Intervistato dal nostro giornale, il vicesindaco Antonella Mazza, che ha assunto le funzioni del sindaco a seguito della scomparsa prematura di quest’ultimo, commenta: «Noi disponiamo di soli due agenti di polizia locale, come potrebbero, oltre a svolgere i loro numerosi altri incarichi, monitorare ad ogni ora tutto il lago? Chiaramente l’ordinanza è stata emessa a tutela dell’incolumità dei cittadini, ma ci vuole anche il buonsenso di rispettare le norme prescritte».

E. D.

 

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10 Commenti per questo articolo

  1. vincenzo visetti scrive:

    Situazione surreale, è come se in seguito ad un incidente stradale dovuto alla velocità venisse incolpato il comune per non aver messo un autovelox.
    Al Codacons non han proprio niente da fare.

  2. Francesco scrive:

    Codacons ma non hai altro da fare?
    Saranno poi ca..i dei singoli se vogliono pattinare e rischiare nonostante le ordinanze?! Dai….
    Una volta facevate battaglie serie non queste scemate da “vetrina”.

  3. alessandro scrive:

    è assurdo..io avrei:
    - emesso sanzione per non avere rispettato l’ordinanza;
    - fatto pagare tutti i “mezzi e uomini” intervenuti.

  4. Francesco scrive:

    ohh ma che p…e sempre con sta cosa di fare sanzioni perchè uno si mette/trova in pericolo ecc.. ci sarà qlcuno che vuol ribadire tirando fuori le storia che in Svizzera si paga ? … ecc…. ma basta su!

  5. Francesco scrive:

    Aggiungo.. ringraziate (!!!) tutti che in Italia il sistema emergenza è gratuito. Una delle poche cose che funziona e tutto sommato anche bene.

  6. la gang del bosco scrive:

    Per alessandro..dovevi passare a multare tutti le domeniche prima quando sul ghiaccio c’era su di tutto…compreso mamme con passeggini…così si fa prevenzione, non facendo pagare chi è in difficoltà dopo che l’incidente è ormai successo. Finiamola con ste storie!! Quello lì il suo soccorso se l’era già pagato! I servizi pubblici non sono gratis li pagano i cittadini

  7. alessandro scrive:

    x francesco.
    certo che si ringrazia il sistema emergenza (che si regge sulla tasse di tutti i contribuenti)..
    ma per un attimo: se in quel momento ci fosse stata una vera “emergenza” medica ? es infarto !… l’elicottero non sarebbe stato disponibile in quanto impegnato in…. “soccorso” a persona che incautamente a ignorato un banale divieto ben visibile!!!

  8. Signor G scrive:

    Con tutte le libertà che avete, volete anche la libertà di pensare? Utopia…cantava il buon Gaber

  9. Francesco scrive:

    eh se se eh se … e se l’infarto lo aveva uno che fuma troppo e che mangia troppi grassi forse anche lui doveva pagare?!… ma daii … te l’ha scritto anche quello del bosco.
    Finiamola.

  10. andrea scrive:

    x francesco
    ripeto:
    Situazione surreale, è come se in seguito ad un incidente stradale dovuto alla velocità venisse incolpato il comune per non aver messo un autovelox.
    Al Codacons non han proprio niente da fare.

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