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Pubblicato il 08 febbraio 2018, alle 16:02

Elezioni regionali: i nomi in lizza per la carica di Presidente e i candidati comaschi

Data e modalità del voto.


COMO – Domenica 4 marzo si vota per scegliere la composizione di Camera e Senato, e in Lombardia e nel Lazio per eleggere anche il consiglio e il presidente della Regione. Le elezioni regionali, dunque, si svolgeranno in contemporanea con le elezioni politiche. Si voterà in una sola giornata, dalle ore 7.00 alle 23.00.

I sette candidati alla carica di presidente della Regione Lombardia. I candidati alla carica di presidente della Regione Lombardia sono sette, mentre le liste presentate sono diciannove.
Ecco i candidati alla presidenza di Regione Lombardia:
Attilio Fontana (Lega – candidato centrodestra), ex sindaco di Varese, sostenuto da sette liste: Lega, Energie per la Lombardia, Fontana Presidente, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia e Pensionati.
Giorgio Gori (PD – candidato centrosinistra), sindaco di Bergamo, appoggiato da sette liste: Partito Democratico, Civica Popolare, Insieme, Lista Civica Gori Presidente, Lombardia Progressista-Sinistra per Gori, Obiettivo Lombardia per le Autonomie con Gori e +Europa.
Dario Violi (Movimento 5 Stelle), consigliere regionale uscente, per la lista Movimento 5 Stelle.
Giulio Arrighini per la lista Grande Nord.
Angela De Rosa per la lista Casapound.
Massimo Gatti per la lista Sinistra per la Lombardia.
Onorio Rosati per la lista Liberi e Uguali.

I candidati comaschi per il centrodestra con Attilio Fontana (Lega)
Lega: Fabrizio Turba (sindaco di Canzo), Gigliola Spelzini (segretaria di circoscrizione Lega Nord Centro-Alto lago), Giovanni Rusconi, Antonella Colzani, Ferruccio Rigola (sindaco di Schignano e presidente della Comunità Montana Lario Intelvese) e Linda Greta Dui.
Energie per la Lombardia: Luigi Maino.
Fontana Presidente: Daniela Maroni.
Forza Italia: Alessandro Fermi, Domiziana Giola, Valerio Palamini, Tommaso Scognamiglio, Morena Galimberti e Federica Bernardi.
Fratelli d’Italia: Francesco Dotti (ex sindaco di Argegno e consigliere regionale uscente per FdI), Barbara Magni, Claudio Ghislanzoni, Monica Luraschi, Fiorenzo Dorigo e Amanda Stella.
Noi con l’Italia: Fiorenzo Bongiasca (sindaco di Gravedona ed Uniti e vicepresidente Provincia di Como), Manuela Alunni, Andrea Cattaneo, Donatella Natalia Colombo, Davide Marelli e Malia Marazzi.

I candidati per il centrosinistra con Giorgio Gori (PD)
Partito Democratico: Angelo Orsenigo, Maria Rita Livio (presidente della Provincia di Como), Alberto Gaffuri, Elide Greco, Angelo Colzani (vicesindaco di Bellagio e presidente dell’agenzia del TPL – Trasporto Pubblico Locale) e Teresa Carmela Riccobene.
Civica popolare per Gori: Roberto Macavero.
Insieme: Gianluca Papagni.
Lista civica Gori Presidente: Gianni Imperiali, Francesca Minella, Mario Forlano, Joan Kofie, Gianluca Peschi e Veronica Maria Proserpio.
Lombardia Progressista-Sinistra per Gori: Bruno Magatti.
Obiettivo Lombardia per le Autonomie con Gori: Sandro Vergani.
+Europa: Giovanni Caccavello, Luca Monti, Vera Vittoria Antonia Mornatta e Laura Rusconi.

I candidati per Dario Violi (Movimento 5 Stelle)
Movimento 5 Stelle: Raffaele Erba, Rosina Genduso, Cesare Adinolfi, Luigi Azzinnaro, Maria Colomo.

I candidati per Giulio Arrighini
Grande Nord: Giorgio Bargna, Claudio Bizzozero, Fabrizio Floresta, Maria Angela Baggio, Haua detta Eva Mohammed Scech in Faghi, Raffaella Porta.

I candidati per Massimo Gatti
Sinistra per la Lombardia: Stefano Rognoni.

I candidati per Onorio Rosati
Liberi e Uguali: Daria Doria, Alberto Buccino, Ida Angela Sala, Gianluca Leo, Licia Viganò e Guido Rovi.

Elezioni regionali. La legge elettorale lombarda è formulata secondo un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Il numero di seggi che dovranno essere assegnati per il Consiglio regionale sono  80 compreso il Presidente. Il candidato alla presidenza con il maggior numero di voti ottiene 44 seggi (il 55%) per le liste a lui collegate, che salgono a 48 (il 60%) se ottiene almeno il 40% dei voti.
La ripartizione dei seggi avviene su base provinciale. Ciascuna delle 12 province lombarde riceve un numero di seggi stabiliti in base al numero della popolazione residente: Milano 25; Brescia 10; Bergamo 9; Monza Brianza 7; Varese 7; Pavia 4; Como 5; Cremona 3; Lecco 3; Mantova 3; Lodi 2;  Sondrio 1.

Come si vota. La votazione per l’elezione del Presidente della Regione e del Consiglio regionale avviene su un’unica scheda. Ciascun elettore può, a scelta: votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione; votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle liste a esso collegate (tracciando un segno sul contrassegno corrispondente); votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle altre liste a esso non collegate (cosiddetto “voto disgiunto”); votare a favore solo di una lista (in tal caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Regione a essa collegato). L’elettore può inoltre esprimere fino a due voti di preferenza, che devono riguardare candidati di sesso diverso della medesima lista.

 

 

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