L\\\'Auto Expert

Home » Cronaca

Pubblicato il 29 settembre 2017, alle 19:58

Identificato il corpo ritrovato a San Siro: è dell’uomo scomparso da Plesio a maggio

Con l’identificazione si chiudono ufficialmente le ricerche.


Soccorso Alpino bosco ed

Immagine d’archivio (Foto Denti)

PLESIO–SAN SIRO – Sono state identificate le spoglie ritrovate a San Siro mercoledì scorso da un cacciatore: appartengono a Umberto Petazzi, l’uomo scomparso a maggio nei boschi sopra Plesio.

L’identificazione. I sospetti che potesse trattarsi proprio del pensionato di Plesio erano circolati fin dai primi momenti del ritrovamento, ma la conferma ufficiale è giunta soltanto oggi – 29 settembre –, in seguito ai risultati degli esami effettuati sul corpo, delle indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Menaggio e dal riconoscimento da parte dei parenti, avvenuto questo pomeriggio, di alcuni oggetti ritrovati insieme al corpo. Si chiudono così, dopo quattro mesi, le ricerche dell’uomo.

La scomparsa a maggio. Umberto Petazzi, di 84 anni d’età, era scomparso da Plesio, dove risiedeva, nella mattinata del 16 maggio scorso. Le ultime segnalazioni lo collocavano in una zona boschiva nei pressi della località montana di Ponte, diretto verso la frazione Breglia. Da qui, infatti, nel pomeriggio di quello stesso giorno, erano partite le ricerche, durate poi per una decina di giorni con una mobilitazione di uomini e mezzi che aveva coinvolto il Soccorso Alpino (CNSAS), i vigili del fuoco, il soccorso alpino della guardia di finanza e diverse unità cinofile; purtroppo, però, senza risultato.

Il ritrovamento. Il luogo del ritrovamento del corpo si trova, infatti, molto distante dall’area setacciata a maggio dai soccorritori: i Monti di Gallio, località Montuglio, a San Siro, non lontano dal confine con il territorio di Cremia; distante da Ponte circa 3,5 km in linea d’aria, che diventano molti di più, però, a terra, tra le profonde rientranze di valli e vallette e i continui saliscendi del terreno. L’ipotesi più probabile, in ogni caso, è che l’uomo abbia perso l’orientamento nei boschi sopra Breglia e che abbia poi continuato a camminare fino ai Monti di Gallio, dove è verosimilmente scivolato in corrispondenza di un versante scosceso.

 

Articoli correlati: San Siro: rinvenuto nei boschi il cadavere di un uomo - Ancora nessuna traccia dell’uomo scomparso nei boschi di Plesio - Mobilitazione a Plesio per un uomo disperso nei boschi. Ricerche in corso

 

 

Questo articolo è stato letto 3520 volte.

Commenta


RUBRICHE

Giornata Mondiale dell'Acqua. Presentato il dossier di Legambiente: Lombardia imbottiglia 3 miliardi di litri l’anno

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, con il dossier “Acque in bottiglia 2018 - Un'anomalia tutta italiana” Legambiente e la rivista Altreconomia tornano a denunciare il quadro nazionale sulle tariffe pagate alle Regioni italiane dalle società imbottigliatrici. Un giro d’affari stimato di 10 miliardi di euro, con guadagni enormi per aziende ...

continua

ANALISI COLDIRETTI. Povertà, 800mila lombardi in bilico: raddoppiate famiglie a rischio crack

Aumentano le famiglie a rischio crack in Lombardia. Negli ultimi sette anni sono raddoppiate quelle sotto la soglia di povertà relativa, passate da 112mila a più di 222mila. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti Lombardia su dati Istat in occasione della presentazione dell’ultimo rapporto della Caritas Ambrosiana. Oltre 800mila i ...

continua