Home » Attualità

Pubblicato il 13 giugno 2017, alle 23:56

Premiato per buona politica il sindaco di Dizzasco, Giovanni Candiani

Il premio assegnato dal Consiglio regionale.


zzz-Candiani buona politica sindaco Dizzasco

Candiani con i consiglieri Dotti, Maroni e il presidente Cattaneo

DIZZASCO – Premiato per “buona politica” dal Consiglio regionale il sindaco di Dizzasco, Giovanni Candiani, lo storico primo cittadino della Valle Intelvi. Candiani è stato premiato questa mattina – 13 giugno – a Milano insieme ad altri tre sindaci virtuosi: Cristina Bartesaghi di Abbadia Lariana (LC), Martino Luigi Martinotta di Corteno Golgi (BS) e Raffaele Moriggi di Pagazzano (BG).

‘Grande affabilità e concretezza’. Candiani, candidato al premio dal consigliere regionale Francesco Dotti (FdI) e accompagnato in Consiglio regionale dalla figlia e dalla nipote, ha ricevuto la pergamena che attesta i suoi meriti amministrativi dal presidente del consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, e dal consigliere segretario, Daniela Maroni.
“Il sindaco Giovanni Candiani – si legge nella motivazione al premio – si è distinto per la sua grande affabilità e concretezza nei confronti di tutti i cittadini e con la realtà associativa locale. Nella sua lunga attività di amministratore, ha saputo conciliare le esigenze del territorio, arricchendolo con nuove e molteplici opere, sempre con uno sguardo attento all’ottimizzazione delle risorse economiche messe a bilancio”.

Daniela Maroni: ‘Uomo-simbolo’. «Un uomo simbolo per la politica della Valle d’Intelvi che ha saputo tenere alto il nome del territorio – commenta il consigliere Daniela Maroni –, dimostrando uno sguardo attento all’ottimizzazione delle risorse economiche».
«L’iniziativa ‘Un Consiglio per la buona politica’ intende mettere in risalto il lavoro dei tanti amministratori locali che quotidianamente si spendono per il bene della propria comunità - ha detto il presidente Cattaneo -.  Questo riconoscimento è nato dalla volontà dell’Assemblea di valorizzare e far conoscere esempi di buona politica, affinché diventino patrimonio di comune conoscenza e contribuiscano a rinsaldare il legame tra le istituzioni, i territori e i cittadini».

 

 

Questo articolo è stato letto 520 volte.
Tags:  

Commenta


RUBRICHE

AGRITURISMI. La Lombardia raddoppia: 1.600 aziende con 5mila addetti

Raddoppiati in dieci anni e puntano a quota 1.600 nel 2016, per un settore che fra titolari, famigliari e dipendenti offre lavoro a circa 5mila persone. È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Lombardia sulla base degli ultimi dati Istat sugli agriturismi lombardi. Tra il 2014 e il 2015 sono ...

continua

AGRICOLTURA. Record per l’export dell’ortofrutta made in Italy. Prodotti lariani apprezzati anche dal mercato svizzero

Record nelle esportazioni di frutta e verdura made in Italy: mai così tanta sulle tavole straniere da almeno 25 anni. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al primo semestre del 2016. Per le province lariane di Como e Lecco la qualità del ...

continua