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Pubblicato il 21 aprile 2017, alle 1:31

Ingorgo sulla ‘Regina’ per serie di pullman in transito. Guerra: ‘Radar e semafori nuovi’

Per questa stagione sospeso il servizio degli osservatori del traffico.


traffico Ossuccio 3 ed

Immagine d’archivio (Foto Denti)

TREMEZZINA – Ingorgo ieri mattina – 20 aprile – sulla Statale 340 nel tratto che attraversa la tremezzina. Una serie di pullman turistici in transito ravvicinato, in aggiunta al traffico quotidiano, ha causato incolonnamenti e code per oltre due ore, a partire dalle 9.00 circa.

L’ingorgo. A nulla sono serviti semafori intelligenti e ordinanze Anas di regolamentazione del traffico pesante per evitare la mattinata di caos. Sul posto, per cercare di sbrogliare la difficile situazione, anche gli agenti di polizia locale di Tremezzina.
«L’ingorgo sulla ‘Regina’ è durato per due ore e mezza a causa del transito ravvicinato di numerosi pullman turistici – ha spiegato il comandate della polizia locale di Tremezzina, Massimo Castelli -. Ne abbiamo contati 17 in uno spazio di tempo brevissimo, tutti in transito verso sud; in diversi casi uno dietro l’altro in sequenza, incolonnati a due, tre, anche quattro alla volta a breve distanza uno dall’altro».

Situazione viabilità all’assemblea pubblica. Della difficile mattinata sulla ‘Regina’ se ne è parlato anche in occasione dell’assemblea pubblica di ieri sera ad Ossuccio organizzata dal Comune di Tremezzina, finalizzata a presentare alla popolazione il nuovo sistema di videosorveglianza con lettura delle targhe installato proprio sulla Statale sia a Tremezzina che ad Argegno. All’incontro erano presenti, oltre al sindaco di Tremezzina Mauro Guerra e al comandante della polizia locale Massimo Castelli, anche il prefetto di Como Bruno Corda, il sindaco di Argegno Roberto De Angeli e vari rappresentanti delle forze dell’ordine, in particolare carabinieri e guardia di finanza.

Contingentare le partenze. «Al momento, purtroppo, l’unica cosa che si può fare – ha proseguito il comandante Castelli davanti all’assemblea – è far leva sul buon senso degli albergatori presso i quali sono ospiti gli utenti dei pullman affinché chiedano agli autisti di effettuare partenze scaglionate, anche solo di pochi minuti. Ma spesso gli albergatori ci dicono che, pur sollecitando gli autisti in tal senso, fanno fatica ad ottenere una reale collaborazione poiché le partenze dei pullman vengono stabilite in molti casi in base agli orari dei voli in partenza, o in arrivo, dagli aeroporti».
«Contingentare le partenze dei pullman, al momento, è l’unico ambito nel quale poter intervenire», ha ribadito anche il sindaco Guerra, aggiungendo: «Consideriamo, d’altronde, che i pullman non sono solo un problema ma anche una risorsa economica importante per il nostro territorio».

Variante e altre soluzioni. Intanto, però, il problema viabilità sulla ‘Regina’ resta, in particolare nel periodo turistico, ma Guerra assicura: «Stiamo lavorando per la realizzazione della variante, che oggi finalmente, dopo molti anni, è un’opera concretamente realizzabile che sta progressivamente compiendo il proprio iter per giungere infine alla cantierizzazione. Nel frattempo, come è stato fatto in questi anni, si studiano soluzioni che possano risolvere i problemi del quotidiano. I semafori intelligenti, installati già diverso tempo addietro, è chiaro che non rispondono più ai livelli di traffico attuali; è stato quindi pensato di utilizzare lo strumento delle ordinanze che limitino il traffico dei mezzi pesanti, o almeno di quelli che non abbiano come destinazione uno dei paesi dell’area della tremezzina, ma anche queste, a volte, non bastano; quindi abbiamo aggiunto gli osservatori del traffico che, nell’evitare qualche ingorgo, hanno certamente fatto la loro parte; ma ora stiamo pensando ad altro ancora, puntando sul rinnovamento tecnologico».

Il nuovo sistema al quale si punta. «Si tratta – continua Guerra – di un nuovo sistema di radar in grado di riconoscere sagome e dimensione dei veicoli e dell’installazione di nuovi impianti semaforici che operino in rete. Un intervento da 180mila euro complessivi, dei quali ne abbiamo già racimolati 120mila che ci permetteranno di avviare il primo lotto, si presume entro l’anno. E proprio nell’ottica di ottimizzazione delle risorse disponibili, si è deciso per quest’anno – ha concluso Guerra – di sospendere il servizio svolto dagli osservatori del traffico, in vista della realizzazione di un progetto che possa venire incontro alle esigenze attuali e future, in attesa della variante».

Elisa Denti

 

 

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1 Commenti per questo articolo

  1. gianni Bertera scrive:

    Basterebbe posizionare delle persone in ambo i sensi di marcia con delle radio ricetrasmittenti per disciplinare il traffico.
    Un po’ come fanno sulla Costiera Amalfitana dove ci vado spesso e vedo studenti e pensionati che a turno disciplinano il traffico su una strada panoramica sul mare molto simile alla nostra

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